La carie si combatte anche imparando a leggere le etichette dei prodotti alimentari

Il consumo frequente di cibi e bevande contenenti zucchero è la più importante causa di carie. Il 23% dei bambini di 8 anni di età e il 40% dei ragazzi di 15 anni consumano snack dolci o bevande tre o più volte al giorno; la metà (48%) di tutti gli adulti fa assiduamente uno spuntino tra i pasti principali.
E questo consente ai batteri in bocca, che utilizzano i carboidrati per nutrirsi, di proliferare e danneggiare i denti e gengive. Il miglior modo per impedire questo è ridurre il consumo degli zuccheri e di altre fonti di carboidrati semplici che sono facilmente fermentabili.
Consumare cibi sani e contenere il consumo di zucchero significa, quindi, abbattere il rischio di carie e delle malattie delle gengive.
Per limitare la quota di zuccheri nella dieta basta leggere le etichette alimentari per determinare la quantità di zucchero presente. Gli ingredienti sono elencati sull’etichetta in ordine di peso, dal più al meno.
Gli alimenti che mangiamo e le bevande che assumiamo possono avere un’influenza diretta sulla incidenza e la progressione della carie, a seconda di:

  • Consistenza del cibo, se liquido, solido, gommoso e lento a dissolversi, questo fa la differenza.
  • Quante volte assumiamo cibi e bevande zuccherate e quanto spesso mangiamo o beviamo cibi e bevande acidi.
  • Composizione nutrizionale dell’alimento.
  • Combinazione di alimenti che mangiamo e l’ordine in cui li mangiamo.
  • Condizioni mediche che si possono avere, come il reflusso gastro-esofageo e i disturbi del comportamento alimentare, che possono aumentare il rischio di carie e indebolire i denti.
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