29° MPD

29 mese della prevenzione
29° Mese della Prevenzione Dentale
Anche quest’anno, per la ventinovesima edizione consecutiva, il mese di ottobre sarà dedicato alla Prevenzione Dentale, una iniziativa che riscuote sempre maggiore consenso (nell’ottobre 2008 quasi 35 mila visite).
Grazie ad ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) – la maggiore e più autorevole associazione di odontoiatri con oltre 23 mila soci – in collaborazione con Mentadent, sarà possibile effettuare una visita gratuita da prenotare al numero verde 800600110 (tutti i giorni dalle 10 alle 22, mentre il martedì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 un dentista ANDI risponderà a quesiti telefonici). Sarà l’occasione per valutare lo stato di salute orale di tutta la famiglia e per ricevere consigli “su misura” per ognuno dei componenti.
“E’ sempre utile sottolineare – ricorda il segretario culturale Nicola Esposito — che una buona prevenzione incide, oltre che naturalmente sulla salute e sul benessere non solo della bocca ma di tutto il corpo umano, anche sul portafoglio perché evita successivi interventi più invasivi e quindi più costosi”.

Per conservare a lungo un sorriso bello e sano bisogna prendersene cura fin da bambini. Per questo è importante condividere con loro i gesti di prevenzione, come lavare i denti mattina e sera. La novità di quest’anno è che il Mese della Prevenzione sarà appunto dedicato proprio ai bambini nella fascia d’età fra i 6 e i 12 anni, i quali, durante la visita gratuita, riceveranno un trattamento al fluoro in gel per rinforzare i denti e proteggere al meglio il loro sorriso.
Inoltre l’ANDI, insieme alla Società Italiana di Odontostomatologia per l’Handicap, intende promuovere la sensibilizzazione degli operatori verso quei pazienti con speciali necessità.
Al riguardo i Centri Odontoiatrici specializzati per soggetti affetti da disabilità, che hanno aderito all’iniziativa, forniranno assistenza e supporto nel caso si presentino cittadini con necessità terapeutiche, erogabili solo in ambiento protetto, dopo la visita preventiva gratuita effettuata durante il Mese della Prevenzione Dentale.
L’importanza della prevenzione è dimostrata anche da studi e analisi. Una ricerca condotta in Toscana nel 2005 dalla Sanità regionale (con il coinvolgimento di ANDI, il centro Oms di Milano e le università di Firenze, Pisa e Siena) ha evidenziato un 26 per cento di denti malati all’età di 4 anni, percentuale che saliva al 36 per cento a 6 anni (escludendo i denti appena erotti), fino a diventare critica a 12 anni, età in cui il 48 per cento dei ragazzi presentava carie e/o patologie parodontali. Dopo questo rilevamento è partito un vasto progetto di prevenzione (cui hanno partecipato 800 dentisti ANDI) che ha portato a ridurre del 70 per cento, nel triennio 2006-2008, la presenza di carie nei bambini di 7 anni. Stando ai dati raccolti durante la scorsa edizione del Mese della Prevenzione (quella del 2008), il 6,7 per cento dei bambini da 0 a 5 anni presentava carie, oltre il 50 per cento dei pazienti di 6 anni e di quelli fra i 7 e gli 11 anni presentava carie, il rilevamento dell’indice Dmft (numero medio di denti colpiti da carie, ottenuto computando quelli cariati, persi per carie e con otturazioni) dimostrava un’alta incidenza di questo disturbo anche nelle età successive: 3,34 per cento per i dodicenni e 4,35 per la fascia 13-17 anni.

Secondo il Ministero della Salute (“Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva” e “Regole della prevenzione”, entrambe del 2008), a 4 anni più del 20 per cento dei bambini ha lesioni cariose in atto, a 12 anni si arriva al 44 per cento, a 4 anni sono già presenti disturbi gengivali nel 3,5 per cento dei casi, a 12 anni più del 50 per cento ha problemi paradontali, con tartaro nel 28,3 per cento dei casi e sanguinamento dei tessuti nel 22,4 per cento. Fra le cause, l’abitudine di cominciare a lavare i denti all’età di 7 anni rispetto alla media europea di 4.
Occorre inoltre ricordare che nel nostro Paese i casi di obesità o sovrappeso riguardano il 36 per cento dei ragazzi attorno ai 10 anni, il valore più alto in Europa. E, sempre in Italia, più di un bambino su cinque non svolge alcuna attività fisica nel tempo libero. Ebbene una corretta igiene orale, il mangiar sano e lo sport sono abitudini che, se apprese fin dai primi anni di vita, aiuteranno gli adolescenti a crescere forti e in buona salute.