Chiusura del diastema interincisivo

Buongiorno, ho 22 anni e fin da piccolo possiedo un diastema nell'arcata superiore abbastanza pronunciato (3mm). Il resto dei denti superiori risultano essere in una posizione corretta e ravvicinata gli uni dagli altri. Dopo una serie di visite mi sono deciso per intervenire alla correzzione di questo spazio tra gli incisivi. Ho gia eseguito una frenuloctomia tramite laser per l'eliminazione del frenulo superiore, successivamente avrei intenzione di adottare il metodo delle mascherine invisibili. Attualmente però mi è stato consigliato di istallare n. 2 backest invisibili solo sugli incisivi per la durata indicativamente di 2 mesi per un maggior tiraggio prima dell'apparecchio invisibile. Dopo pochi giorni ho gia notato un lieve riavvicinamento dei denti in questione...tale operazione consigliata è giusta? L'unico dubbio e freno che ho ancora è l'utilizzo delle mascherine trasparenti..pratiche ed raramente percettibili a terzi ma comunque scomode per una vita normale (dovendo toglierle anche solamente x bere). Chidevo: successsivamente al "tiraggio" tramite brackest è possibile ovviare il problema operando grazie 'aiuto di composito per la chiusura del diastema?oppure è possibile un nuovo riallargamento dei denti e c'e la possibilià che tutto torni come prima?l'utilizzo del composito è considerato un buon rimedio sia economico che tempistico per risolvere distemi? Garazie per l'opportunità offertami

Egregio Signore, la chiusura del diastema interincisivo può seguire protocolli terapeutici che possono prevedere sia un approccio chirurgico-ortodontico sia di tipo conservativo/protesico. Nel Suo caso l'approccio seguito è quello chirurgico-ortodontico,che ha l'obbiettivo di rimuovere le cause anatomiche della esistenza del diastema e la chiusura di esso tramite meccaniche ortodontiche. La scelta della applicazione dei brackets fissi non deve essere necessariamente seguita dall'uso delle mascherine invisibili,in quanto lo spazio può essere definitivamente chiuso tramite le apparecchiature già da Lei indossate senza impegnarsi con ulteriori presidi ortodontici. Se necessario eventuali spazi residui possono infine essere perfezionati con materiali compositi o faccette in ceramica.