Come curare le carie

Buongiorno Ho un figlio adolescente (16) anni che ha un paio di cariette iniziali e sta terminando (con apparecchio di contenzione trasparente removibile) una cura ortodontica in questi mesi. Premetto che da decenni ho un dentista che ci segue (anche me), che è anche ortodontista, che ritengo molto bravo. Riguardo le carie (finora solo le mie) utilizza gli strumenti tradizionali (trapano). Ovviamente chiederò anche a lui ma ambivo ad avere una Vostra opinione. Quel che Vi chiedo sono due domande riguardo le carie di mio figlio: 1) Ho sentito parlare micro infiltrazioni di gel, che possono bloccare la carie e fornire allo stesso tempo un substrato costruttivo, appunto nel caso di carie iniziali. È una cura efficace e praticata o sono cure sperimentali o peggio fantasie? 2) Ho anche sentito parlare di utilizzo di getti ad alta pressione (mi pare azoto) con particelle abrasive in sostituzione del trapano per ridurre al minimo il danno da "rimozione" della carie. È una terapia efficace e preticata? Confido in una Vostra opinione onde evitare di inseguire false notizie ma sopratutto per evitare di sottoporre mio figlio a cure che magari fra qualche anno saranno obsolete e di cui dovrò magari in seguito rammaricarmi. Vi ringrazio anticipatamente. Cordialmente, Bramardi Sandro Vi ringrazio anticipatamente per l'attenzione ed il tempo.

Gentile Signore, se la carie diagnosticata è confinata nello strato di smalto del dente è possibile limitare il trattamento della parte interessata ad uno slargamento dell'area colpita dal processo carioso (PRR - preventive resin restauration) seguito dall'applicazione di un sigillante (sealant) che svolge anche azione preventiva anticarie per la altri parti del dente non ancora colpite da carie. Se la carie avesse invece già invaso anche la porzione dentinale della corona dentale sarà cura del Suo Dentista valutare il trattamento più indicato per la cura di essa e la ricostruzione della cavità creata dalla carie. L'aria abrasiva è una delle varie modalità di trattamento della zona cariata, ma è una modalità sull'efficacia della quale non si trova piena condivisione in letteratura. Cordiali saluti