Differenza tra ponte fisso e provvisorio

Ho un ponte provvissorio (resina) di tre elmenti (ultimi molari inferiori).
Questo periodicamente (con mia angoscia) va ricementato.
Non ho ancora inserito il ponte definitivo perchè a parte la differenza di materiali ho paura di trovarmi nella stessa situazione (sempre da ricementare).
Qual'è la differenza tecnica (cosa cambia a parte il materiale) che dovrebbe garantirmi tenuta e masticazione ?

Un ponte "provvisorio" è tale per definizione e va, pertanto, sostituito con una protesi definitiva nei tempi opportuni.
Il ritardo nella realizzazione del ponte finale comporta una modifica della qualità della resina con la quale è costruito il ponte provvisorio, con conseguente perdita della regolarità dei margini di chiusura della protesi provvisoria e possibilità di decementazione di esso.
I criteri di riferimento della previsione di stabilità di una protesi fissa sono le dimensioni del dente pilastro (almeno 4 mm di altezza coronale del moncone pilastro) , la forma di esso (lievemente troncoconica), la lunghezza del ponte ed il numero degli elementi di sostegno del manufatto protesico.
Se le condizioni fondamentali di preparazione degli elementi pilastro di un ponte sono rispettate la protesi, regolarmente cementata definitivamente, rimarrà stabile per lungo tempo.