Materiali alternativi ai metalli per ponte

Sono allergica ai metalli e devo fare un ponte di 5 elementi. Come posso fare?

L'enorme evoluzione tecnologica, di questi anni, dei materiali e delle tecniche in odontoiatria consente a tutti i pazienti come lei di risolvere il problema con varie opzioni, tutte ugualmente affidabili. Le leghe attualmente in uso per la realizzazione di ponti in metallo-ceramica prevedono per legge l'impiego di quantità minime di quei metalli responsabili delle più comuni allergie (es il nichel) che risultano però indispensabili per migliorare le proprietà meccaniche della lega stessa. Ogni lega è certificata con la descrizione dettagliata della composizione. E' possibile quindi rivolgersi ad un allergologo che testando la lega o valutandone la composizione verifichi la tollerabilità specifica del paziente. La seconda possibilità è realizzare il manufatto protesico con materiali detti metal-free per es lo zirconio del quale è nota la estrema biocompatibilità. La terza possibilità è la sostituzione dei denti mancanti con degli impianti osteointegrati che sono fabbricati in titanio e corredati di certificato. Il titanio è un metallo solitamente molto ben tollerato. In titanio o in zirconio possono essere realizzate anche le componenti protesiche che si assemblano sugli impianti, una volta raggiunta l'osteointegrazione, completate poi con capsule rivestite in ceramica. Il suo dentista di fiducia la consiglierà, valutando non solo le novità merceologiche sul mercato ma anche le caratteristiche anatomiche della zona che riceverà i restauri e le sollecitazioni meccaniche della zona da restaurare, al meglio sulla soluzione più indicata nel suo caso.