Utilizzo dello zirconio per l’esecuzione di protesi fisse

Buongiorno, ho sentito delle notizie contrastanti sull'utilizzo dello zirconio per l'esecuzione di protesi fisse. Sembrerebbe che lo zirconio, sia un materiale radioattivo e cancerogeno. Quanto sopra verrebbe attivato a causa della corrosione della saliva ed a causa di altre leghe tradizionali presenti in bocca, che causano interazione molecolare e di ioni con lo zirconio. Vorrei avere delle notizie sull'argomento in quanto dovrei impiantare nei prossimi giorni una protesi in zirconio. Grazie molte.

Gentile Signore Lo zirconio come elemento puro non esiste in natura ma si trova o come ossido (nella formula chimica ZrO2) o come silicato ( nella formula chimica ZrSiO4). Al suo interno ci sono delle impurità naturali radioattive che solo grazie a moderni processi di purificazione sono eliminati Per la produzione esistono norme ISO che stabiliscono il grado di purezza che deve avere il materiale per essere considerato sicuro per la salute umana. La zirconia, una volta purificata da queste impurità, è ritenuta un materiale inerte. Per questo motivo è importante che ci siano soggetti in grado di garantire che il processo di purificazione avvenga secondo normative specifiche ISO. Durante tutte le fasi di purificazione dell’ossido di zirconio sono eseguiti diversi controlli che portano alla produzione di un materiale non radioattivo.